Il nuovo mistero Da Vinci. Una "Gioconda" senza veli | News Today
Di Andrea Dusio È un piccolo disegno a carboncino, una tecnica antichissima che consente di ottenere effetti di sfumato molto curati, giocando su di una gamma intera di grigi. Rappresenta una donna nuda, dai tratti che in qualche modo possono richiamare quelli della Monna Lisa. Sino a oggi è stato guardato con interesse relativo dagli storici dell'arte. Ma oggi, a due anni dalle celebrazioni per il cinquecentenario nella morte di Leonardo, è diventato improvvisamente un reperto preziosissimo, indiziato di essere addirittura un autografo del genio di Vinci, come titolano nelle ultime ore i quotidiani francesi. È conservato infatti nel Musée Condé di Chantilly , a Nord di Parigi, raccolta famosa soprattutto per la collezione di miniature medioevali, tra cui il codice delle Très riches heures du Duc de Berry, quello che ispirò L'autunno del Medioevo di Johan Huizinga. Ma dal castello del Duca d'Orleans è stato trasferito nei laboratori del Centre de Research et de Restaura...